Ambiente
Tra Sport, Storia e Natura: Domenica 19 Luglio si va “In Canoa alla Grotta del Turco” a Gaeta
Domenica 19 luglio, la spiaggia libera di Gaeta (adiacente al Palm Beach) ospiterà l’evento “In canoa alla Grotta del Turco”, un’iniziativa gratuita promossa dalla Regione Lazio e dall’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse. L’evento prevede turni di escursione e bagno per canoisti esperti al mattino, seguiti da lezioni di sicurezza e prove pratiche gratuite dedicate ai principianti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Nell’ambito della rassegna estiva #viviparchidelazio, domenica 19 luglio le acque cristalline di Gaeta faranno da scenario a un’avventura straordinaria: “In canoa alla Grotta del Turco”. L’iniziativa, promossa dalla Regione Lazio e dall’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, è organizzata dall’Associazione Strategie Comuni – Sviluppo Territoriale APS, in collaborazione con Yoga Vivo.
L’evento, completamente gratuito ma a prenotazione obbligatoria, offre un programma studiato sia per canoisti esperti che per assoluti principianti:
- Dalle ore 08:30 alle 10:30 (due turni): Escursione in canoa e bagno nello spettacolare scenario marino per canoisti esperti (con attrezzatura propria o messa a disposizione dall’organizzazione fino a esaurimento).
- Ore 10:30: Sessione formativa sulle nozioni base per condurre una canoa in sicurezza.
- Dalle ore 11:00 alle 13:00: Turni di prova gratuiti per principianti, con canoe e attrezzature fornite in loco.
Il punto di ritrovo è fissato presso la spiaggia libera accanto al Palm Beach a Gaeta.
Un tuffo nella storia e nel mito: la Grotta del Turco
L’escursione via mare permetterà di ammirare da una prospettiva privilegiata e maestosa la celebre Grotta del Turco, uno dei luoghi più mistici, affascinanti e ricchi di leggende dell’intera Riviera di Ulisse.
Situata sul promontorio di Monte Orlando, la Grotta è un’imponente fenditura naturale che fende la roccia fino a tuffarsi direttamente nel mare. La fessura è strettamente legata al vicino Santuario della SS. Trinità (noto come la Montagna Spaccata), la cui tradizione vuole si sia originato dal terremoto seguito alla morte di Cristo sulla croce.
Il nome “Grotta del Turco” risale invece al IX-X secolo, epoca in cui le navi dei pirati saraceni (comunemente chiamati “turchi”) utilizzavano questa profonda e nascosta insenatura naturale come rifugio strategico per nascondersi e lanciare improvvisi e fulminei saccheggi lungo le coste del golfo. Un luogo dove la roccia a strapiombo e i giochi di luce creati dal sole filtrante nell’acqua color turchese regalano ancora oggi un’atmosfera sospesa nel tempo.
Informazioni e Prenotazioni
I posti per partecipare all’evento sono limitati e verranno assegnati in ordine di arrivo delle richieste. Per informazioni e prenotazioni è necessario contattare l’Associazione Strategie Comuni – Sviluppo Territoriale APS al numero di telefono 347 1812607.


