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01 Giugno 2026

Magnifica Humanitas in mezzo al Far West

La Chiesa fissa limiti etici all’IA contro deregolamentazione e rischi

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Credit foto https://www.valoriincampo.net/component/k2/item/630-leone-xiv-pubblica-magnifica-humanitas-la-sfida-della-chiesa-all-era-dell-ia

Di Fulvio Rapanà

“Questo è peggio di Bergoglio” è l’affermazione che sempre più spesso  circola negli ambienti “neocon”  degli Stati Uniti e dell’ Europa sopratutto a seguito dell’enciclica Magnifica Humanitas scritta da Prevost per mettere nero su bianco in modo che non ci siano dubbi su come la chiesa cattolica valuta lo sviluppo e l’affermazione  dell’Intelligenza Artificiale. Nel 2023, leader mondiali e dirigenti del settore tecnologico si sono riuniti in Inghilterra per l’AI Safety Summit, la prima conferenza globale sull’intelligenza artificiale. Due anni dopo, il gruppo si è riunito nuovamente a Parigi con un titolo diverso: l’AI Action Summit. L’enfasi sulla sicurezza era scomparsa. Per fugare ogni dubbio, il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha dichiarato ai presenti: “Il futuro dell’IA non si conquisterà preoccupandosi eccessivamente della sicurezza”. L’atteggiamento spregiudicato dell’amministrazione Trump nei confronti dell’intelligenza artificiale, come evidenziato da Vance a Parigi, è stato in gran parte caratterizzato da un approccio non interventista e deregolamentato, volto ad accelerare lo sviluppo e permettere  agli Stati Uniti di rovesciare il declino e riportarla a quella “età dell’oro” promessa da Trump. Come ho già scritto più leggo articoli scritti da scienziati veri, Altman, Musk,  Bezos sono affaristi non scienziati, e più mi convinco che dopo avere idrovorato migliaia di miliardi di $ e  i sistemi saranno più o meno funzionanti questi signori verranno buttati nella spazzatura  e a tenere le dita sui bottoni saranno quelli che hanno ben preciso il progetto di dominio, all’interno su cittadini comuni e i lavoratori, e all’estero sulle altre potenze concorrenti. La chiesa come già sulle biotecnologie in grado di intervenire sul DNA umano sta sviluppando una sua linea   sull’Intelligenza Artificiale  sulle sua implicazioni antropologiche e fissa un quadro etico che ne regoli gli sviluppi e l’utilizzo  nella volontà di scongiurare le potenziali minacce per la tenuta sociale e per la stessa natura umana.                                                                                                                                          Magnifica Humanitas fissa punti non negoziabili per la fede cattolica    

 L’intelligenza artificiale non è una  umana, non vivono esperienze, non possiedono un corpo, non provano gioia o dolore, non maturano attraverso le relazioni e non sanno interiormente cosa significano amore, lavoro, amicizia responsabilità.                                                                                                                                Pratiche lavorative umane e salari equi rimangono essenziali, non devono essere valutati unicamente in termini di efficienza, ma anche in relazione alla dignità del lavoratore, al diritto a una retribuzione adeguata e alla reale possibilità di partecipare alla vita sociale .Nessuna tecnologia può togliere la dignità agli esseri umani comuni.                                                               

Attenzione alla tentazione di erigere una nuova Torre di Babele. Leone  usa la Torre di Babele come esempio delle insidie del perseguire uniformità e standardizzazione, e dei limiti delle imprese ambiziose che sembrano in grado di competere con le pretese della religione.                                                                                       

Mentre molti aspetti della cultura globale si omogeneizzano e la tecnologia diventa una sorta di linguaggio universale, l’appello di Leone all’umiltà e alla diversità si pone in netto contrasto.                                      

L’umanità  in tutta la sua grandezza e fragilità  non deve mai essere sostituita o superata. Possiamo accogliere il progresso tecnologico che allevia la sofferenza e apre nuove possibilità, a patto di non abbandonare l’essenza stessa della nostra umanità, ovvero la capacità di relazionarci e di amare.

Il messaggio di Prevost in mezzo al Far West                                                                                                                

L’Enciclica è un documento morale, etico,  e nulla di più che non ha la pretesa di dare indirizzi o limiti morali o etici ad un settore in cui  la violenza selvaggia del Far West  si sta scatenando per il primato in questa scienza senza il minimo riguardo per i reali risvolti negativi che può produrre per la sopravvivenza del genere umano. Perché  proprio di questo si tratta nel momento in cui si sta lavorando, in forte concorrenza fra le varie aziende del settore, per una superintelligenza artificiale, la così detta AGI, intelligenza generale, che non solo superi quella umana ma che abbia capacità di prendere decisioni autonome anche senza l’intervento dell’uomo. Su questo punto scienziati e operatori divergono sia sulla possibilità di arrivare a creare questo tipo di IA sia sul reale o possibile pericolo per il genere umano. Per Yann LeCun, che lavora per Meta,   “non vi è alcun pericolo in questo tipo di scienza” per Eliezer Yudkowsky, uno deimassimi esperti del settore, che ha fondato insieme ad Altman e Musk OpenAI e creato ChatGPT, il pericolo è estremamente reale per la sopravvivenza stessa del genere umano “c’è una probabilità del 99,5% che l’intelligenza artificiale ci uccida tutti”. Ma anche se non dovesse divenire letale per il genere umano preoccupano i risvolti occupazionali che l’introduzione dei sistemi di IA avranno su molti lavori, pensiamo che si stanno spendendo centinaia di miliardi per la guida autonoma che molto probabilmente  fra 10 anni renderanno inutili i camionisti o i tassisti.  Non so’ chi ha ragione ma anche se la verità sta nel mezzo, e parliamo  del 50% delle possibilità, mi sembra molto più che sufficiente per mettere tutto sotto controllo. Geoffrey Hinton premio Nobel per la fisica, e pioniere degli studi sull’IA sul quale ha lavorato per 50 anni sopraitutto in Google, e che ora và in giro a fare conferenze per mettere in guardia sui pericoli, che dice “vi sono pericoli che derivano dall’uso improprio da parte di persone male intenzionate e poi c’è il pericolo che questa super intelligenza ritiene che noi umani siamo un nemico e decida di eliminarci per esempio creando un super virus letale per gli esseri umani ma non per una macchina”.                                                                                                                                                         Cominciano a emergere  proteste e dubbi                                                                                                         

 E’ chiaro che parlare di spazzare via il genere umano prima o poi qualche protesta e riflessione doveva  suscitare sia nell’opinione pubblica che fra i politici anche per le molto concrete minacce che questa  tecnologia rappresenta oltre che per l’occupazione, i prezzi dell’energia, l’istruzione, la privacy e la salute mentale, democratici e repubblicani hanno trovato un terreno comune sull’argomento. Un sondaggio del Pew Research Center dello scorso anno ha rilevato che il 50% dei repubblicani e il 51% dei democratici si sono detti più preoccupati che entusiasti del crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana. Anche Trump incomincia a valutare una qualche regolamentazione con  l’introduzione di un processo formale di revisione governativa per i nuovi modelli di intelligenza artificiale. L’evento che ha fatto cambiare idea a Trump  si chiama Mythos, il modello di intelligenza artificiale di nuova generazione di Anthropic, la cui capacità di individuare rapidamente le vulnerabilità della sicurezza informatica ha destato preoccupazione tra i leader governativi e aziendali. I CEO di tutte le banche hanno dichiarato di essere preoccupate degli effetti sulla sicurezza se questo sistema andasse in mani “esperte”. La Casa Bianca si è opposta a consentire ad Anthropic di aumentare drasticamente l’accesso a Mythos, attualmente limitato a poche decine di aziende e organizzazioni.  Ma  Trump dopo un incontro con David Sacks , ex  responsabile per l’IA della Casa Bianca che aveva guidato gli sforzi di deregolamentazione dell’amministrazione, ha sospeso qualsiasi progetto di regolamentazione. Non verrà fatto perché non si può fermare né troppo condizionare una macchina in cui sono stati investiti 2000 miliardi di dollari. Inoltre vi sono settori come la medicina che farà un salto di qualità enorme, come per la “medicina personalizzata”,  generando protocolli di cure  diverse per ogni paziente. Non verrà fermata perché è necessario per le nuove armi,  per la scelta dei bersagli, per la costruzione di robot e droni da combattimento che ora necessitano di un operatore che gli dica cosa fare ma domani potrebbe fare tutto autonomamente. Trump: “Faremo di questo settore il migliore in assoluto, perché in questo momento è un bellissimo bambino appena nato”. Se lo cresce lui il bambino diventa o un fallito o un assassino.

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