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26 Ottobre 2026

Le rivolte in tutta Europa, perché proprio ora?

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Credit foto https://www.apiceuropa.com/proteste-nellunione-europea-democrazie-alla-prova/

Di Mario De Luca

Nell’analizzare quello che sta accadendo in diverse parti d’Europa, e del mondo, anche
sviluppato, molti vi vedono capricci giovanili, o tentativo di sobillazione da parte di gruppi
antagonisti o di gruppi dell’opposizione, se non interferenze esterne. Del resto abbiamo
assistito fino ad ora ad un periodo di quiete in cui nessuno sembrava lamentarsi, e mai si
sarebbe potuto pensare che nel cuore dell’Europa sarebbe esplosa una contestazione che
sembra appartenere più ai paesi del Sud Globale. Sì dice che questo è l’effetto della
guerra, o meglio delle guerre che stanno bloccando i flussi commerciali globali come in
Asia Occidentale, e in Ucraina anche. Sicuramente in questa equazione c’è una parte di
verità, ma viene da chiedersi: perché allora queste contestazioni così forti non sono
esplose prima nonostante l’alternarsi che abbiamo avuto in tutta Europa di governi di
centro destra, centro sinistra e centro? La risposta la troviamo in quello che Bonaventura
Dos Santos chiama fascismo sociale. Ciascuno di noi è abituato ad un certo numero di
routine, la metropolitana per andare a lavoro, lo stipendio alla fine del mese, ecc… alla
base di tutto questo c’un contratto sociale che Dos Santos chiamerebbe radice, su cui si
sono fondati gli stati moderni. Tutto quello che deriva da questa radice sono opzioni. Per
fascismo sociale Dos Santos intendeva l’esclusione di certe categorie di persone dal
contratto sociale; Dos Santos in Brasile cita l’esempio di un indio picchiato da dei ragazzi
delle classi medie e alte che dissero non sapevano nemmeno perché l’avessero picchiato,
ma possiamo pensare in Europa all’esclusione dei rom, o delle sex workers, o delle
badanti spesso straniere, o dei braccianti, dal contratto sociale.
Se in questi giorni diverse persone in Europa stanno scendendo in piazza, è
evidentemente perché sempre più persone si sentono escluse dalla maggior parte delle
opzioni. Le opzioni diceva Dos Santos si chiamano così perché possono cambiare.
Sì sente spesso dire che l’Europa ha in comune lo stato sociale. In verità la fine di Bretton
Woods, e il passaggio alla liberalizzazione finanziaria e alla globalizzazione neoliberista,
hanno dimostrato proprio la variabilità del Sistema di Welfare Europeo, su cui l’Occidente
ha fondato la sua radice.
Con cosa lo sostituiremo? Spetta a noi osare per inventare l’avvenire