04 Ottobre 2026
La cinquina finalista del Premio Strega Poesia 2026
Benvenuti su “Oasi Culturale” rubrica de IlSudEst a cura di Sara D’Angelo.
Questa settimana parliamo della cinquina finalista del Premio Strega Poesia 2026 .
Se vi va, scriveteci:
redazione @ilsudest.it

Di Sara D’Angelo
i avvicina il gran giorno. Le porte del Premio Strega, infatti, non si sono chiuse del tutto nel mese di luglio con la proclamazione dell’opera vincitrice della sezione narrativa. A ottobre l’attenzione torna sulla poesia con la finale del Premio Strega Poesia 2026, pronta a incoronare il libro vincitore della quarta edizione.
Sono cinque le opere ancora in gara, dopo un percorso di selezione che ha portato la rosa iniziale di 138 candidature prima a dodici titoli e, infine, alla cinquina finalista.
L’appuntamento con la finale del Premio Strega Poesia 2026 è fissato per martedì 13 ottobre, alle ore 21, alla Casa dell’Architettura di Roma, con diretta streaming su RaiPlay.
A presentare la serata sarà Carolina Di Domenico, conduttrice televisiva e radiofonica italiana. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse emittenti, tra cui Rai Radio2, dove ha condotto programmi dedicati alla musica, e ha presentato importanti eventi musicali, tra cui l’Eurovision Song Contest. La sua esperienza nel mondo della musica e dello spettacolo l’ha resa un volto noto della radio e della televisione italiana.
Nel 2026 è stata scelta come conduttrice della serata finale del Premio Strega Poesia, confermando la sua presenza nel panorama degli eventi culturali e dell’intrattenimento.
I temi proposti dalla cinquina finalista restituiscono un panorama variegato per impostazione poetica, linguaggio e ricerca, accomunato dal filo conduttore della memoria.
Ne emerge una fotografia della poesia contemporanea capace di muoversi tra dimensione intima e osservazione della realtà, tra il recupero del passato e la necessità di interpretare il presente. Cinque voci diverse, dunque, che mostrano quanto sia ancora ampio e vitale il territorio della poesia italiana.
I cinque finalisti del Premio Strega Poesia 2026 sono:
Carmen Gallo, Procne Machine — Einaudi
La poesia mette al centro temi come la memoria, il corpo e il cambiamento, mostrando come una storia antica possa ancora raccontare emozioni ed esperienze profondamente attuali.
Federico Italiano, Godzilla e altre poesie — Guanda
Federico Italiano guarda al mondo contemporaneo partendo dalla vita quotidiana, dagli oggetti e dalla cultura popolare. Anche un’immagine come quella di Godzilla diventa così un punto di partenza per raccontare e osservare la realtà di tutti i giorni attraverso lo sguardo della poesia.
Isabella Leardini, Maniere nere — Mondadori
Il libro si muove tra realtà e sogno, costruendo un’atmosfera sospesa nella quale le emozioni assumono un ruolo centrale. La poesia diventa uno spazio di esplorazione dell’interiorità, dove immagini, percezioni e ricordi si intrecciano dando forma a una dimensione intima e personale.
Fabrizio Lombardo, La linea spezzata — Donzelli
Fabrizio Lombardo affronta soprattutto il tema della memoria e dei ricordi, mostrando come il passato possa continuare a influenzare il presente. La “linea spezzata” diventa una metafora di ciò che si interrompe nel corso della vita e del tentativo di ricostruire, attraverso la memoria, la propria esperienza.
Vincenzo Ostuni, Faldone — Il Saggiatore
Vincenzo Ostuni sperimenta un modo originale di fare poesia, raccogliendo appunti, pensieri e osservazioni trasformandoli in versi. Il libro mette così alla prova le forme tradizionali della poesia e costruisce un’opera caratterizzata dalla sperimentazione linguistica.
La quarta edizione del Premio Strega Poesia arriva dunque alla sua fase conclusiva con cinque libri molto diversi per temi, linguaggio e impostazione. Sarà la votazione finale a stabilire quale opera raccoglierà il testimone delle precedenti edizioni e conquisterà il Premio Strega Poesia 2026.


