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01 Marzo 2026

Chiara e Serena, Garlasco chiama Arce?

Chiara e Serena: il filo sottile che lega Garlasco ad Arce

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Credit foto https://www.ilquotidianodellazio.it/omicidio-mollicone-serena-non-fa-audience-lo-sfogo-del-criminologo-arciero-nel-giorno-della-quarta-udienza-in-appello-bis.html

Di Pierdomenico Corte Ruggiero

Serena giugno 2001, Chiara agosto 2007. Due vittime a distanza di sei anni.

Due omicidi che hanno fatto discutere, che fanno discutere. Spesso a sproposito.

L’omicidio di Serena Mollicone è ad oggi irrisolto. Si sta svolgendo il processo d’appello bis dopo che la Cassazione ha annullato la sentenza della Corte d’appello di Roma che confermava l’assoluzione degli imputati, la famiglia Mottola, disposta nel 2022 dalla Corte di Cassino.

L’omicidio di Chiara Poggi è, o dovrebbe essere, un caso risolto.

Dopo due assoluzioni e l’annullamento della Cassazione il fidanzato Alberto Stasi venne condannato. Ha quasi terminato di scontare la pena.

Ma, come la carrozza di Cenerentola che diventa nuovamente zucca, arriva un ma.

La Procura di Pavia ha riaperto il caso. Indagando Andrea Sempio per l’omicidio, in concorso, nella persona di Chiara Poggi.

Sono state disposte monumentali consulenza: sul DNA, sulle impronte digitali, BPA, e medico legale per stabilire epoca e dinamica della morte.

Qui le vicende di Serena e Chiara si legano ancora di più. Perché la consulenza medico legale è stata affidata alla Professoressa Cattaneo che aveva svolto identica consulenza nel caso di Serena Mollicone.

Consulenza ritenuta decisiva dalla Procura e dalle parti civile ma che, ad oggi, non è stata ritenuta sufficiente per una condanna.

La consulenza Cattaneo sulla morte di Chiara Poggi è stata secretata ma “girano” già le italiche indiscrezioni. Che vorrebbero riscritta la dinamica e l’epoca della morte. Se così fosse la difesa di Alberto Stasi avrebbe argomenti per la richiesta di revisione.

Inoltre i tanti, anche autorevoli, che sostengono sia la colpevolezza di Stasi che dei Mottola potrebbero trovarsi in difficoltà.

Dire, nel caso in cui le indiscrezioni fossero confermate, che gli accertamenti della Cattaneo dopo vent’anni su Chiara Poggi non sono attendibili significa mettere, indirettamente ma non troppo, in discussione anche quelli svolti su Serena Mollicone dopo 15 anni. Se, seguendo il ragionamento di alcuni consulenti/commentatori televisivi, può sbagliare a Garlasco, la Professoressa Cattaneo può aver sbagliato anche ad Arce?

Perché la domanda generale resta: quanto sono attendibili , mancando Dna o impronte digitali dirimenti, accertamenti scientifici svolti a distanza di decenni?

Ad unire i due casi anche testimonianze discusse e “tardive”. Quella sullo scontrino di Sempio, sempre secondo indiscrezioni, e quella di Santino Tuzi.

Tuzi, brigadiere dei carabinieri in servizio nel 2001 ad Arce, nel 2008, sette anni dopo i fatti, dichiara improvvisamente di avere visto, la mattina del 1° giugno 2001, una ragazza somigliante a Serena Mollicone, avviarsi verso gli alloggi della famiglia Mottola.

Dopo pochi giorni Santino Tuzi ritratta l’avvistamento dicendo di essersi sbagliato. Dopo ore di escussione e dopo un confronto con la ex amante, di cui non esiste resoconto, Tuzi dichiara che quella che vede è Serena Mollicone.

Pochi giorni dopo Santino Tuzi si uccide con la sua pistola d’ordinanza.

Tuzi dice il vero quando afferma di aver visto Serena o quando dichiara di essersi sbagliato? Di certo non esiste alcuna prova di minacce per far tacere Tuzi.

Il punto centrale è il motivo per cui Tuzi si uccide. Non ha ucciso lui Serena; non era presente in caserma quando secondo la Procura Serena viene uccisa; le motivazioni sentimentali non reggono. Quindi perché Santino Tuzi, cha aveva chiesto la presenza di un legale durante le sit, si uccide? Ad oggi nessuna sentenza ha dato una risposta esauriente. Che probabilmente chiarirebbe anche se Tuzi è attendibile o no.

Due vicende così lontane e così vicine. Avvolte dalla nebbia e dall’incertezza.

Con la brutta sensazione che le ombre maligne che hanno strappato la vita a Serena e Chiara non saranno mai del tutto dissolte.

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