Oasi Culturale
Premio Strega Poesia 2025 – La dozzina
Benvenuti su “Oasi Culturale” rubrica de IlSudEst a cura di Alessandro Andrea Argeri e Sara D’Angelo.
Questa settimana parleremo dei dodici libri candidati al Premio Strega Poesia 2025.
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Di Sara D’Angelo
Tra le 170 opere selezionate in occasione della terza edizione del prestigioso riconoscimento letterario italiano dedicato alla poesia, il 21 marzo, Giornata mondiale della poesia, all’interno di Book Pride a Milano, la fiera nazionale dell’editoria indipendente, è stato dato l’annuncio dei dodici libri candidati al Premio Strega Poesia.
Le prime due edizioni hanno assegnato il premio a Vivian Lamarque autrice di “L’amore da vecchia” (Mondadori) e a Stefano Dal Bianco, autore di “Paradiso” (Garzanti).
Tra le dodici opere solo cinque saranno i finalisti.
Il Premio Strega Poesia è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, in collaborazione con BPER Banca e Tirreno Power, media partner RAI, sponsor tecnici Librerie Feltrinelli e SYGLA.
Alla presenza dei membri del Comitato scientifico del Premio, Andrea Cortellessa, Vivian Lamarque, Stefano Petrocchi e Laura Pugno i candidati hanno assistito alla lettura delle motivazioni per ogni singola opera concorrente del premio.
Qui di seguito la dozzina dei libri finalisti al Premio Strega Poesia 2025:
Prisca Agustoni, L’animale estremo, Interno Poesia Editore
Elisa Biagini, L’intravisto, Einaudi
Marco Corsi, Nel dopo, Guanda
Maurizio Cucchi, La scatola onirica, Mondadori
Claudio Damiani, Rinascita, Fazi
Roberto Deidier, Quest’anno il lupo fissa
Antonio Francesco Perozzi, on land, Prufrock
Giancarlo Pontiggia, La materia del contendere, Garzanti
Jonida Prifti, Sorelle di confine, Marco Saya
Marilena Renda, Cinema Persefone, Arcipelago Itaca
Tiziano Rossi, Il brusìo, Einaud
Alfonso Guida, Diario di un autodidatta, Guanda.
La poetessa e saggista Laura Pugno ha così commentato la selezione: «Nella dozzina di quest’anno si possono identificare una serie di temi forti, tra questi il rapporto forte con la letterarietà e una nuova sensibilità nei confronti del paesaggio. È una poesia che non rinuncia a giocare la sua partita e che si mostra consapevole delle questioni che agitano il nostro tempo, lette sempre attraverso lo specifico del mezzo poetico. Una poesia che dialoga con altre lingue e altri mondi, sia perché ne viene vivificata dall’interno, sia perché il processo di scrittura si svolge in un altrove linguistico o geografico rispetto a qualsiasi centro sia percepito come tale.»
Durante la XVIII edizione della manifestazione Ritratti di Poesia, l’8 aprile si terrà a Roma un reading delle opere in gara che assicurerà un confronto diretto con gli autori e il pubblico appassionato della poesia contemporanea.
Si dovrà attendere il 7 maggio al MAXXI L’ Aquila per conoscere il vincitore decretato da una giuria composta da personaggi illustri negli ambienti culturali, e comunque il premio verrà assegnato l’8 ottobre alla Casa dell’Architettura di Roma, presso il complesso monumentale dell’Acquario Romano.
La terza edizione del Premio Strega Poesia possiamo definirla una preziosa combinazione ben integrata ai predecessori Premio Strega Giovani e il Premio Strega Europeo nati entrambi nel 2014. Con queste nuove realtà si è voluto dare un’impronta suggestiva al premio principe della letteratura contemporanea italiana.
Negli anni la poesia ha subìto un ricambio generazionale che ha modellato il panorama su cui si snoda la bellezza soggetta a delle interpretazioni non proprio coerenti tra loro. Il poeta immerso nelle acque tanto intime quanto private, inarrivabili all’onda narrativa fine a sé stessa, rappresenta una cornice ispirata del premio che aggiunge quote d’anima alla letteratura italiana.
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