Mettiti in comunicazione con noi

Oasi Culturale

In preghiera per Papa Francesco

Benvenuti su “Oasi Culturale” rubrica de IlSudEst a cura di Alessandro Andrea Argeri e Sara D’Angelo.
Questa settimana parleremo della speranzosa veglia di preghiera per Papa Francesco .
Se vi va, scriveteci:
redazione @ilsudest.i

Avatar photo

Pubblicato

su

Credit foto www.roma.corriere.it

Di Sara D’Angelo

Nelle ore in cui il respiro di Papa Francesco è monitorato sul letto del Policlinico Gemelli di Roma, tutto il mondo è riunito in preghiera. I fedeli sostano notte e giorno sotto le finestre della stanza di degenza del Santo Padre, moltissimi gruppi di preghiera si ritrovano virtualmente insieme con l’ausilio dei mezzi di comunicazione del Terzo millennio. Sono ore di trepidazione per la salute del successore di San Pietro affetto da una broncopolmonite bilaterale, patologia che se colpisce un organismo di ottantotto anni la speranza umana ha bisogno di stringere nel cuore il Divino Celeste.
Nell’istante in cui questo articolo viene inviato in redazione, l’ultimo bollettino sulle condizioni di salute del Pontefice conferma che “rimangono critiche” e che alla patologia motivo del ricovero si è aggiunta “una iniziale, lieve, insufficienza renale, allo stato sotto controllo”.
Il quadro clinico è complesso, saranno necessari diversi giorni prima che l’equipe medica che lo ha in cura decida di sciogliere la prognosi che, per il momento, resta riservata.
Il pensiero fragile nel tempo della prova trova conforto nella parola celebrata in nome del Santo Padre, il vicario di Cristo, il Pastore del gregge di Dio.

“La logica dell’amore” di Papa Francesco  (Jorge M. Bergoglio)

Serve devozione alla preghiera affinché la logica di Dio penetri nella coscienza dell’uomo. La logica è luce sui dolori della vita, messaggi vivi e reali di quanto siano vettori di salvezza dalle paure incrociate nel nostro cammino mortale. Il richiamo alla logica ci guida nel senso di bene e nella speranza entrambi convenuti nella casa del povero, dell’afflitto dimenticato nell’angolo della propria croce.
L’ amore risorge tutte le volte in cui ha risposto con preghiere di pace alle invocazioni dirette alla misericordia di Dio, strumento di pietà verso ciascuno dei suoi figli interrotti nel loro cammino.
Amore e logica vivono da separati, eppure li si riconosce insieme nella lettura delle pagine in sintonia con l’inchiostro complice del tempo.

“Passione di Dio. Speranza per te. Pensieri, parole e preghiere sulla Pasqua”
di Papa Francesco (Jorge M. Bergoglio)

A pochi giorni dalla Quaresima lo spirito chiede una profonda riflessione nella lettura del messaggio di Papa Francesco.
Le quattordici stazioni della Via Crucis dispiegano il dolore nel cambio staffetta con sorella morte. Il grido della sofferenza cambia misura di tono nella promessa del ritorno in vita con la Resurrezione. Ecco che il riposo sospeso trova ragione nella fede dell’uomo ottenebrato dalla morte, piccola croce al cospetto della grandezza di Dio.

“Il Giubileo di Papa Francesco” di Antonio Preziosi

Vivere l’Anno Santo corrisponde all’intima lettura del cuore dei fedeli in cammino, protetti dalla misericordia del Giubileo.
Il tempo del perdono è qui, ha atteso il nostro passo mentre da peccatori pellegrini di speranza avanziamo verso le ali aperte della Porta Santa. L’ abbraccio dell’indulgenza per un uomo nuovo libero dalla colpa sostiene il rientro nello sguardo di Dio.
La liberazione dalla sofferenza della croce è la speranza viva e vera in ogni tipologia di rapporto. Chi spera nel perdono non teme  delusione di vivere la vita in comunione con il Padre, giacché Suo è ogni respiro del nostro tempo bisognoso del Suo nome.
“Pellegrini di speranza perché siamo in cammino. È questa la metafora della vita. Il pellegrino, comunque, ha una meta da raggiungere altrimenti sarebbe un errante. Questa meta è la felicità piena che si trova nella vita di comunione con il Signore. Il logo, da parte sua, evidenzia la croce che, come una vela, si dirige verso l’umanità. Questa è rappresentata da quattro persone tutte unite, anzi aggrappate tra di loro e la prima, comunque, è fortemente aggrappata alla Croce di Cristo.
Il mare, segno dell’esistenza quotidiana,
è con le onde mosse perché non mancano mai difficoltà e pericoli”.
“Spes non confundit”, ovvero “La speranza non delude”. Questo il messaggio al centro del Giubileo 2025 aperto ufficialmente il 24 dicembre. Sono tanti i riti antichi che caratterizzano l’Anno Santo, a motivo di ciò il testo è una lettura-studio con la prefazione di monsignor Rino Fisichella, incaricato dal Papa dell’organizzazione del Giubileo.
Il saggio di Antonio Preziosi, studioso di questioni religiose e vaticane, consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali,
tratta molti temi del Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco nel 2015.

RIPRODUZIONE RISERVATA ©